D GREEN
Prato mono-specifico di Dichondra Repens.
Dicondra è una pianta tappezzante particolarmente rustica appartenente alla famiglia delle convolvulaceae.
Cresce nel terreno sviluppando rizomi, con portamento strisciante, e foglie a forma di cuore carnose, leggermente concave e di un bel verde brillante. In primavera DICHONDRA produce piccoli fiori che sbocciano all’ascella delle foglie, poco appariscenti, generalmente bianco-gialli. Grazie alla dicondra è possibile creare splendidi tappeti erbosi, esteticamente molto belli, piacevoli da calpestare a piedi nudi e di facile manutenzione. Questa specie infatti cresce forte e vigorosa comportandosi come un’infestante, necessita di pochi sfalci, ed ha bisogno di irrigazioni prevalentemente nel periodo estivo.
La dicondra si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno, anche se il substrato ideale per la sua crescita è leggermente acido, in parte sabbioso, ben drenato e non eccessivamente compatto. Possiede la capacità di ripararsi e autorigenerarsi molto rapidamente nel periodo estivo.
Questa specie non ha particolari esigenze riguardo al clima ma non ama il freddo e teme il gelo prolungato. Trapiantata al sole crea dei cuscini fitti, mentre nelle zone d’ombra o sotto gli alberi tende a diradarsi. Si tratta di un’erbacea poco adatta ai prati che vengono calpestati spesso: in genere la si coltiva in giardini residenziali di piccole dimensioni, poco frequentati oppure nelle zone poco accessibili o difficili da raggiungere con il tosaerba o, ancora, nelle fughe larghe delle pavimentazioni in giardino.
- Foglie tonde e decorative di colore verde brillante.
- Crescita bassa e compatta.
- Richiede pochi tagli
- Buona copertura del terreno.
- Preferisce climi miti e zone soleggiate o in mezz’ombra.
- Tollera un calpestio leggero, ma non intenso.
- Aspetto morbido e ornamentale.
-
giardini residenziali di piccole dimensioni, poco frequentati
-
nelle zone poco accessibili o difficili da raggiungere con il tosaerba
-
nelle fughe larghe delle pavimentazioni in giardino
Irrigazione: regolare, mantenendo il terreno moderatamente umido.
Taglio: occasionale, solo per uniformare la superficie.
Concimazione: leggera, 2–3 volte all’anno.
Controllo infestanti: importante nelle prime fasi di insediamento.
Ristagni d’acqua: da evitare.
Calpestio: limitare il traffico intenso
