ZOY GREEN
Prato monospecifico di Zoysia japonica.
È un prato di macroterma perenne della famiglia delle Poaceae ed originaria dell’Asia. Il prato si presenta con un manto erboso compatto e molto fitto, che rimane verde in condizioni di siccità estiva, non temendo anche temperature superiori ai 35 gradi, poiché possiede radici molto profonde. Durante il periodo invernale, a temperature inferiori ai 10 gradi, ingiallisce per poi entrare in dormienza e riprendersi a primavera con l’innalzamento delle temperature.
È una pianta stolonifera e rizomatosa, con enormi capacità rigenerative soprattutto nel periodo primaverile ed estivo. Le sue foglie sono larghe 4/5 mm, allungate, ma non si sviluppano mai oltre i 20 cm di altezza.
Molto resistente al calpestio, richiede scarsa manutenzione e scarse esigenze nutrizionali.
Per quanto riguarda il terreno, la Zoysia japonica si adatta molto bene a suoli di varie tipologie anche molto poveri.
- Crescita lenta → richiede meno tagli rispetto ad altre specie.
- Elevata densità → forma un tappeto compatto e soffice.
- Ottima resistenza al caldo e alla siccità.
- Buona tolleranza al calpestio.
- Ridotta manutenzione → meno acqua, meno concime e meno sfalci.
- Ottima capacità di competere con le infestanti.
- Ripresa primaverile più lenta rispetto alla gramigna.
- Ingiallimento invernale nelle zone con temperature basse
- giardini residenziali,
- aree ornamentali,
- bordi piscina,
- prati a bassa manutenzione.
Irrigazione
– Dopo l’impianto: mantenere il terreno costantemente umido fino al completo attecchimento.
– A regime: irrigazioni profonde ma distanziate; in estate, in genere 1–2 volte a settimana, secondo clima e tipo di suolo.
– Ha un’ottima tolleranza alla siccità.
Taglio
– Altezza consigliata: 2,5–5 cm.
– Cresce lentamente, quindi richiede meno sfalci rispetto alla gramigna.
– In piena estate può bastare un taglio ogni 7–14 giorni.
Concimazione
– Concimare in primavera e in estate con un fertilizzante bilanciato o leggermente ricco di azoto.
– In genere sono sufficienti 2–4 concimazioni annue.
– Evitare eccessi di azoto, che possono aumentare il feltro.
Controllo del feltro
– La Zoysia tende a produrre uno strato di feltro.
– È utile arieggiare o scarificare leggermente in tarda primavera o inizio estate.
Infestanti
– La forte densità del tappeto limita naturalmente le erbe infestanti.
– Intervenire solo se necessario.
Riposo invernale
– In autunno-inverno entra in dormienza e può assumere una colorazione giallo-paglierina.
– Riprende a vegetare con temperature stabilmente miti.
Malattie e parassiti
– Molto resistente.
– Una buona gestione di irrigazione e concimazione riduce il rischio di problemi.
